Il Lusso
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Il lusso, nella sua etimologia, è quello che è in eccedenza. E quello che è in eccedenza è "troppo" per definizione, rispetto a quello che ci basta.
Che cos'è il lusso? Che rapporto abbiamo con il lusso? È di per sé positivo o negativo?

Il nostro primo ospite associa il lusso alla disuguaglianza e all'ingiustizia sociale: se c'è qualcuno che accumula troppo denaro e non lo ripartisce, qualcuno ne ha per forza meno. Se guardiamo la natura, vediamo che lì il lusso non esiste: è qualcosa che si è inventato l'uomo.

Il secondo ospite ci confida che sta vivendo il lusso proprio in questo momento. Il lusso per lui è essere padrone assoluto del proprio tempo. Padrone del tempo nel quale vivere, al di là delle incombenze, delle responsabilità e del lavoro da fare.

Il terzo ospite ritiene che il lusso sia la capacità di aumentare il numero delle nostre possibilità di scelta, in qualsiasi condizione. Inizialmente, il denaro consente di aumentare le possibilità di scelta perché aumenta la possibilità di acquisto. Ma solo fino a un certo punto. Lo stesso vale per il sapere. E quindi? E quindi è il saper fare che sa generare, indefinitamente, nuove possibilità di scelta. Il saper fare è il vero lusso.

Il lusso, nella sua etimologia, è quello che è in eccedenza. E quello che è in eccedenza è "troppo" per definizione, rispetto a quello che ci basta.

Ma un conto è interpretarlo come gioco finito ("se io prendo di più, ne tolgo a te"). Se lo interpretiamo come gioco infinito, forse, il lusso è negli occhi di chi lo osserva. È un qualcosa di molto più soggettivo.

Senza scomodare la piramide dei bisogni di Maslow, quello che rimane fuori da ciò che per noi è strettamente necessario, più che essere negativo…forse è inutile. Ma non sempre. Perché quando quel "di più" è alimentato dall'altruismo e dalla vera filantropia applicata al reale, la storia andrebbe letta con meno ideologie.


Hanno partecipato a questa puntata
Marica Spagnesi
Francesco Facchini
Gabriele Bovina

Oltre ai soliti
Priel Korenfeld
Federico Vitiello
Enrico Chiari


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